Cosa è la valutazione attitudinale
Tutti coloro che hanno presentato la propria candidatura per partecipare ad un progetto SCUP devono essere convocati dalla organizzazione proponente.
La valutazione attitudinale serve per scegliere chi potrà partecipare al progetto. Viene fatta anche se le domande sono uguali al numero dei posti e va comunque superata. L’esito della valutazione è “idonea/o” o “non idonea/o”.
La valutazione attitudinale dei giovani che hanno presentato domanda di partecipazione viene fatta attraverso:
- la verifica del possesso dei requisiti di idoneità e di competenza eventualmente richiesti ai partecipanti in base alle caratteristiche del progetto;
- la valutazione della conoscenza specifica del progetto e dell’interesse al perseguimento degli obiettivi dello stesso;
- la valutazione della disponibilità all'apprendimento;
- la valutazione dell’attitudine allo svolgimento delle mansioni.
Questi elementi di valutazione sono quelli minimi: ogni progetto può inserire ulteriori elementi di valutazione tecnica, dipendenti dal tipo di attività e di impegno previsti.
Le modalità di valutazione sono decise dalla organizzazione proponente: può essere un colloquio oppure una prova oppure un incontro di gruppo.
Chi si presenta alla valutazione attitudinale deve arrivare preparato. Deve aver letto il progetto e conoscere quello che si fa nell'organizzazione che propone il progetto. Anche l'approccio e l'aspetto dovrebbero essere adeguati al contesto in cui ci si presenta.
La convocazione viene fatta tramite email oppure telefonata oppure SMS.
Chi non si presenta alla convocazione, è considerato rinunciatario.
Successivamente alle selezioni l'organizzazione contatta i giovani che risultano selezionati, cioè "vincitori" dei posti disponibili, richiedendo conferma di volontà di partecipazione al progetto. In caso affermativo la procedura prosegue. Se rifiutano o se si rendono irreperibili, l’organizzazione proponente il progetto potrà procedere allo scorrimento della graduatoria.
Chi deve subentrare dovrà a sua volta accettare o rifiutare la partecipazione.
La/Il selezionata/o che rinuncia in questa fase potrà candidarsi in futuro ad altri progetti di servizio civile.
L'Ufficio politiche per i giovani e servizio civile provvede a successive verifiche amministrative e ufficializza (o modifica, se necessario) le graduatorie.
Successivamente comunica a ciascun giovane le graduatorie definitive con lettera ufficiale e fornisce indicazioni per l'avvio del progetto.