REPlay – La malattia.
Il contratto di servizio civile prevede la possibilità per i/le giovani in servizio di usufruire di complessivi 40 giorni di malattia annuali, di cui i primi 20 retribuiti, i secondi 20 riconosciuti ma non retribuiti. Superati i 40 giorni annuali il contratto SCUP viene interrotto.
In caso di progetti di durata inferiore i giorni concessi sono riparametrati.
Se durante il progetto un/una giovane si deve assentare per motivi di salute deve comunicarlo immediatamente all’OLP e contattare il proprio medico. Dovrà farsi rilasciare un certificato di malattia in carta bianca (NO telematico) che attesti il numero di giornate necessarie per la guarigione. (vedi qui le indicazioni specifiche per il certificato medico)
Il certificato dovrà essere consegnato all’OLP il primo giorno di rientro in servizio. Non sarà possibile rientrare in servizio in assenza di certificato e i giorni di malattia dovranno essere sostituiti con giorni di permesso retribuito ordinario.
Tutti i giorni di malattia dovranno essere immediatamente riportati sul REP, inserendo il giustificativo “malattia in servizio” per i giorni in cui si sarebbe dovuti essere in sede ma si rimane a casa per motivi di salute, mentre “malattia festivo” per i giorni non di servizio (normalmente sabato/domenica/festività).
Attenzione, in caso di due certificati distinti interrotti solo da giorni non di servizio, la malattia si ritiene continuativa, ad esclusione della presentazione di una dichiarazione del medico che specifichi che trattasi di patologie diverse.
I giorni di malattia in servizio sono riconosciuti con l’orario teorico giornaliero.
Se il/la giovane si fa male durante l’orario di servizio (o mentre si reca in servizio/esce dal servizio) non si parlerà di malattia ma di infortunio, di cui parleremo nel prossimo REPlay.
Tutti i REPlay pubblicati sono visualizzabili a questo LINK .