Provincia autonoma di Trento

REPlay – L’infortunio.

Cosa succede in caso di infortunio?

Si parla di infortunio quanto al/la giovane accade un incidente durante l’orario di servizio o durante il tragitto da casa alla sede e viceversa (in orari e luoghi compatibili con il servizio).

In caso di infortunio il/la giovane deve avvertire immediatamente l’OLP o l’ente, senza attendere. Si deve recare poi al pronto soccorso dove dovrà dichiarare di essere un volontario (o non dichiarare nulla). Chiediamo di non specificare assolutamente di essere in servizio civile o di lavorare presso l’ente X in quanto gli addetti al pronto soccorso potrebbero fraintendere e attivare una pratica INAIL che, non caso del SCUP, non è prevista.

L’ente comunicherà immediatamente all’ufficio l’evento, indicando nel dettaglio dove, come e quando è successo, ipotizzando le conseguenze, se gravi o meno.

Successivamente il/la giovane comunicherà all’OLP i giorni previsti di recupero e invierà all’OLP e all’Ufficio la documentazione rilasciata dal pronto soccorso, avendo cura di cancellare dati sensibili non collegabili all’infortunio stesso. Invierà inoltre una breve relazione sull'accaduto, indicando ora e luogo, danni fisici e l'eventuali previsione di cure mediche nel periodo successivo all'infortunio,

L’Ufficio aprirà la pratica assicurativa prevista dal contratto SCUP, verificando la congruenza degli orari di servizio inseriti nel REP con quanto dichiarato da giovane e ente.

Successivamente darà indicazioni per la richiesta di rimborsi, se previsti.

In caso di prolungamento dell’infortunio il/la giovane dovrà far pervenire a ente e Ufficio i certificati medici (in carta bianca) di prolungamento.

Sul REP per ogni giorno di servizio si segnerà il giustificativo “infortunio in servizio”, che non andrà ad incidere sui giorni di malattia a disposizione e attribuirà l’orario teorico giornaliero.

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